La storia

Ad Avellino, nella seconda metà dell’ottocento, Salvatore Amodeo, bisnonno dei dott.ri Giovanni Mario e Silvia titolari dell’attuale sede di via Tagliamento, aprì in Piazza Inferiore ( oggi Piazza Amendola), cuore delle attività commerciali del tempo, un deposito e drogheria la cui insegna riportava la denominazione “Farmacia e drogheria del popolo”. Un manifesto pubblicitario, datato 1894, ne è testimonianza storica ed è oggi esposto nella sede di via Tagliamento, ad Avellino.

Il figlio di Salvatore, Giovanni, nel proseguire l’attività paterna con il fratello Guido, spostò la sede al civico 19 del Corso Umberto I, a pochi passi dalla Piazza Inferiore.
Erano anni in cui l’esercizio farmaceutico prevedeva un Diploma di Farmacista, divenuto poi Diploma di laurea.
Giovanni e Guido allestirono anche un deposito di farmaci a supporto delle forniture dell’intera provincia garantendo un’assistenza capillare sul territorio irpino.
Il figlio di Giovanni, Salvatore (conosciuto in città come dr.Rino), laureatosi in Farmacia, nel 1954 rilevò la sede del Dr. Carlo Rizzo, situata anch’essa nel centro storico.
Il cuore pulsante della città si realizzava intorno alla “collina della terra” sulla cui cima si erge il Duomo.
Dal 1954 fino alle soglie degli anni ’70 erano, quindi, presenti in città due farmacie della famiglia Amodeo.
Successivamente, per raggiunti limiti di età da parte dei fratelli dott.ri Giovanni e Guido, la sede al Corso Umberto I fu ceduta a terzi, non essendoci eredi disposti a proseguirne l’attività; il dott. Rino, invece, intuendo le trasformazioni urbanistiche che si sarebbero verificate di lì a poco, decise, nel 1968, di trasferire la sua sede dal centro storico a via Tagliamento.
Molti furono gli amici e i colleghi che cercarono di dissuaderlo. Nel 1968, via Tagliamento era, infatti, una strada periferica poco abitata.
Il trasferimento nella nuova sede coincise anche con il cambiamento della concezione dell’azienda farmacia.
Erano gli anni ’70 durante i quali la farmacia subì la trasformazione da piccola bottega dello speziale a luogo caratterizzato da grandi spazi espositivi che segnarono l’ingresso di nuove categorie merceologiche:
gli anni del boom della dermocosmesi e della fitoterapia.

Il 1980, anno in cui la città di Avellino venne profondamente segnata dal terremoto, determinò uno stravolgimento urbanistico di dimensioni inaudite: quelli che erano quartieri periferici, divennero il riferimento di coloro i quali, persa la propria abitazione, cercavano sistemazioni sicure, nuove e al riparo da rischi.
Il centro storico, cuore ferito della città, venne abbandonato da gran parte della popolazione. Ciò che era considerata periferia, diventò centro.

Attualmente, la Farmacia Amodeo, rimasta nella sede di Via Tagliamento, rappresenta un importante riferimento nel centro città.
I titolari Giovanni Mario e Silvia, farmacisti, figli del dott. Rino, sono coadiuvati  da un fidato team di dipendenti.

Obiettivi

La politica seguita in azienda ha realizzato con largo anticipo ciò che è diventata negli anni l’idea di farmacia: un presidio territoriale di servizi sanitari.

Il paziente ( non inteso come cliente) viene seguito e accompagnato nelle sue richieste.

Un aspetto rilevante è rappresentato dalla organizzazione di occasioni di incontro, anche al di fuori del locale farmacia, per soddisfare le maggiori richieste in campo sanitario.

Ipertensione, diabete, insufficienza venosa degli arti inferiori, celiachia, skin control, sono solo alcuni degli argomenti trattati durante incontri a tema che hanno visto coinvolti i migliori specialisti delle varie branche mediche.

Una particolare attenzione è rivolta al campo cosmetico-dermatologico, con un reparto che presenta un vastissimo assortimento di prodotti delle maggiori aziende.